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Per te papà
Grazie per essere
l'Uomo che sei.
Grazie per avermi insegnato a rispettare ed amare anche la più piccola forma di
vita, partendo dalle formiche che mi spiegavi quanto potevano soffrire anche
loro;
Grazie per avermi aiutato quando da piccola portavamo a casa randagi di cani e
gatti da curare;
Grazie per aver capito ed avermi appoggiata quando passavo le mie giornate al canile anziché fare
shopping o andare in discoteca come le mie coetanee;
Grazie per avermi regalato il mio primo vero cane contro tutti e per aver
sopportato il secondo con la tua pazienza;
Grazie per avermi spronato a seguire sempre il mio cuore ed aver sempre
avuto fiducia in me, se l'ho meritata è perchè tu la meritavi;
Grazie per aver risposto alle mie domande su tutto quello che vedevo con gli
occhi di bambina, perchè mi ha permesso di avere la giusta curiosità che spinge
sempre ad imparare;
Grazie per avermi insegnato a dire la verità, anche quando porta conseguenze,
anche quando dirla mi intimoriva, se c'eri tu, tutto era più semplice;
Grazie per avermi insegnato l'educazione, l'umiltà, il rispetto, la forza e la generosità
che ti distinguono;
Grazie per avermi presa per mano quando ne ho avuto bisogno e avermi
lasciato camminare con le mie gambe quando dovevo farlo, sempre, in ogni
momento;
Grazie per avermi fatto sentire speciale in ogni istante della mia vita,
perchè tu sei l'unico che mi conosce davvero;
Grazie perchè se ti svegli pensando ad una barzelletta, una storia della
tua gioventù, un aneddoto dei tuoi viaggi, mi chiami presto al mattino per
raccontarmela, già sorridendo perchè sai che l'accolgo con il tuo stesso
entusiasmo;
Grazie per avermi insegnato a sorridere anche quando non tutto va bene;
Grazie per avermi insegnato a far sorridere gli altri, anche quando non tutto va
bene;
Grazie perchè rileggendo quello che ti scrivo, anche se più di una
lacrima scende, sono lacrime di amore vero;
Grazie per avermi insegnato ad essere quella che sono, che è solo una piccola
parte di quello che sei.
Grazie per essere il mio papà.
07/04/2011

07/04/40 - 19/11/11
Ciao Papà. |
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La Casa Sul Ponte dei
Mastini...
Voglio sognarvi tutti insieme, in una casa calda e comoda, con
stanze fatte di soli divani morbidi e tappeti, stanze dalle pareti
chiare e luminose, finestre aperte con le tende bianche e leggere
che la brezza muove per lasciar intravedere un luogo bellissimo
fatto di giardini verdi che i fiori freschi colorano come un
arcobaleno, un giardino dove potete sdraiarvi al sole a dormire e
dolci colline assolate in lontananza, un luogo dove è sempre
primavera, così che non abbiate mai troppo freddo né troppo caldo,
un luogo dove non ci sono più debolezze, malattie e preoccupazioni,
un luogo dove potete giocare tra voi, perché quando si diventa luce
c'è solo armonia, un
luogo dove il giardino è delimitato da uno steccato bianco, non perché ce ne
sia bisogno, ma perché vi ricordi qualcosa di questo mondo, così che
possiate pensare, di tanto in tanto, che qualcuno qua giù vi porta nel
cuore. Un luogo dove c'è amore e fiori e pace...
Voglio immaginare la Casa Sul Ponte dei
Mastini, dove un giorno ci
ritroveremo e allora sarà di nuovo Casa e sarà di nuovo Famiglia.
Il mio cuore umano e così terribilmente fragile in questo mondo, certo ormai
è spezzato, ma qui sarà un po' meno triste l'attesa se posso sapere che è lì
che mi aspettate.
La
vostra Mamma |